La CNA valuta positivamente la riforma del Fondo di garanzia Pmi presentata dal MIMIT, che dal 2027 reintrodurrà coperture differenziate in base alla rischiosità delle imprese, superando il regime straordinario degli ultimi anni. L’obiettivo, condiviso da CNA, è riportare il Fondo alla sua funzione originaria: sostenere imprese sane ma con difficoltà di accesso al credito e favorire investimenti produttivi, concentrando le risorse pubbliche dove la garanzia genera effettiva addizionalità. Centrale il ruolo dei Confidi, grazie alla conoscenza diretta dei territori e alla capacità di ridurre le asimmetrie informative. Per valorizzarne pienamente la funzione, CNA propone di innalzare oltre gli attuali 100mila euro la soglia dei finanziamenti di importo ridotto, così da adeguare lo strumento ai reali fabbisogni delle imprese e supportare programmi di investimento più consistenti.
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