PMI: la CNA valuta positivamente l’impostazione della riforma del Fondo di garanzia

La CNA valuta positivamente la riforma del Fondo di garanzia Pmi presentata dal MIMIT, che dal 2027 reintrodurrà coperture differenziate in base alla rischiosità delle imprese, superando il regime straordinario degli ultimi anni. L’obiettivo, condiviso da CNA, è riportare il Fondo alla sua funzione originaria: sostenere imprese sane ma con difficoltà di accesso al credito e favorire investimenti produttivi, concentrando le risorse pubbliche dove la garanzia genera effettiva addizionalità. Centrale il ruolo dei Confidi, grazie alla conoscenza diretta dei territori e alla capacità di ridurre le asimmetrie informative. Per valorizzarne pienamente la funzione, CNA propone di innalzare oltre gli attuali 100mila euro la soglia dei finanziamenti di importo ridotto, così da adeguare lo strumento ai reali fabbisogni delle imprese e supportare programmi di investimento più consistenti.

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ETS: pubblicate le Linee operative per i progetti del Fondo oncologico 2026

Con un comunicato stampa del 17 luglio 2026, il Ministero del Lavoro segnala la pubblicazione delle Linee operative per la gestione dei progetti finanziati dal Fondo per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica. Le Linee operative riguardano gli enti del Terzo settore ammessi al finanziamento secondo la graduatoria approvata con i decreti direttoriali n. 118/2026 e n. 120/2026. La gestione dei progetti è regolata da convenzioni conformi all’articolo 11 del decreto ministeriale 175/2019 e contiene indicazioni procedurali, amministrative e contabili per garantire corretto svolgimento delle attività, coerenza finanziaria, monitoraggio e rendicontazione. Per la disciplina delle spese e dei massimali si applica la circolare ministeriale n. 2/2009. Le Linee operative, definiscono la gestione dei progetti finanziati. Contengono indicazioni di carattere procedurale, amministrativo e contabile, finalizzate ad assicurare: il regolare svolgimento delle attività progettuali; la coerenza della gestione finanziaria rispetto alle finalità dei progetti assentiti; il rispetto degli obblighi di monitoraggio, rendicontazione e trasparenza da parte degli enti beneficiari.

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In GU il nuovo bando‑tipo per incentivi alle imprese

Il decreto 18 giugno 2026, pubblicato in G.U. n. 164 del 17 luglio 2026, definisce il bando‑tipo cui le amministrazioni responsabili devono conformarsi per l’attivazione degli incentivi alle imprese disciplinati dal Codice degli incentivi (d.lgs. 184/2025), con possibilità di deroga per i contenuti non compatibili con le specifiche finalità delle misure. Il decreto, in attuazione degli articoli 6 e 19 del Codice, non si applica agli incentivi contributivi e agli incentivi fiscali ad erogazione automatica, salvo facoltà di adozione volontaria ove compatibile. Per gli incentivi fiscali, l’applicazione riguarda esclusivamente quelli che prevedono attività istruttorie valutative tecnico‑economiche, restando escluse le parti incompatibili con le disposizioni speciali dell’articolo 19. Le modalità di fruizione, controllo e recupero seguono la disciplina di settore; gli incentivi contributivi restano integralmente regolati dalle norme specifiche.

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Progetto UE ElevaTex: chi può richiedere i contributi per la transizione ecologica e digitale

Il bando UE ElevaTex finanzia la transizione ecologica e digitale delle piccole e medie imprese operanti nel settore tessile. La misura mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 600.000 euro e prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto pari a 30.000 euro ciascuno, concessi in forma di lump sum. L’iniziativa intende favorire lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi caratterizzati da un elevato potenziale di mercato, promuovendo la competitività, la resilienza industriale e la cooperazione tra imprese appartenenti all’ecosistema tessile europeo. Possono partecipare le PMI, comprese le startup, costituite da almeno un anno alla data di presentazione della domanda. Possono partecipare le imprese in possesso di un alto livello di maturità tecnologica. Quale?

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