Con la registrazione alla Corte dei conti del DPCM 30 luglio 2026, vengono definiti gli interventi straordinari a sostegno della filiera dell’editoria per il 2026, finanziati con 57 milioni di euro del Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria. Le risorse sono ripartite in 10 milioni per le edicole, 500 mila euro per i punti vendita di quotidiani e periodici in via non prevalente, 1,5 milioni per le imprese di distribuzione e 45 milioni per le imprese editrici, in relazione alle copie cartacee vendute nel 2024. Per le misure destinate a edicole e punti vendita, erogate nel rispetto del regime “de minimis”, requisiti e modalità operative saranno definiti entro 45 giorni dall’entrata in vigore del decreto. I contributi a favore di distributori ed editori restano subordinati all’autorizzazione della Commissione europea e saranno disciplinati da successivi provvedimenti attuativi.
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