La risposta a interpello n. 169/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che, ai fini del credito d’imposta ZES Unica, l’avvio dell’investimento prima della comunicazione preventiva non comporta automaticamente l’esclusione dall’agevolazione. Il rispetto del principio di incentivazione va infatti verificato con riferimento al momento in cui l’impresa assume il primo impegno giuridicamente vincolante, tenendo conto della continuità della disciplina ZES introdotta dal D.L. n. 124/2023. Il chiarimento assume particolare rilievo anche alla luce della diversa formulazione adottata nel modello di comunicazione 2026 rispetto a quelli delle annualità precedenti. Qual è il caso esaminato dall’Agenzia delle Entrate?
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