Il decreto 30 marzo 2026 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 13 maggio 2026, modifica in modo significativo il sistema di ripartizione del Fondo per le mense scolastiche biologiche. La riforma introduce un calendario più rigoroso, stabilendo che il decreto annuale di riparto debba essere adottato entro il 30 giugno, sulla base del numero dei beneficiari del servizio di mensa biologica e della popolazione scolastica accertata. Viene ridefinita anche la struttura del Fondo: l’86% è assegnato in funzione dei beneficiari rilevati al 31 marzo, con un limite massimo del 16% per ciascuna stazione appaltante o soggetto erogante. Le Regioni devono inoltre trasmettere entro il 31 luglio una relazione sulle iniziative realizzate e sui risultati ottenuti. Il restante 14% è destinato a progetti di informazione, promozione e accompagnamento al servizio di refezione, anch’essi soggetti a rendicontazione annuale.
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