L’art. 1, c. 429, lett. b), legge n. 199/2025 ricomprende nell’ambito oggettivo dell’iperammortamento 2026 gli investimenti in beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza. La norma apre scenari operativi di indubbio interesse per le imprese che operano su più sedi, ma richiede una lettura attenta del quadro normativo di riferimento, in particolare del D.Lgs. n. 199/2021, che definisce le condizioni in presenza delle quali l’autoconsumo a distanza è giuridicamente configurabile. A ciò si aggiunge la questione, non ancora risolta, del vincolo di origine europea per i moduli fotovoltaici, sopravvissuto intatto all’intervento correttivo del D.L. n. 38/2026. A quale condizione le imprese “multi-sito” possono usufruire dell’agevolazione?
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