Produzione di elettricità da fonti rinnovabili: in arrivo 23 milioni di euro

L’Italia ha ottenuto l’approvazione della Commissione europea per un regime di aiuti di Stato da 23 miliardi di euro volto a sostenere la produzione di elettricità da fonti rinnovabili, in coerenza con il Patto per l’industria pulita. La misura, autorizzata nell’ambito della disciplina CISAF, prevede contratti bidirezionali per differenza (CfD) della durata di 20 anni, con pagamenti variabili basati sul prezzo di esercizio: lo Stato compensa quando i prezzi di mercato sono inferiori e riceve la differenza quando sono superiori. Il regime sostiene tecnologie come eolico onshore, solare e idroelettrico, contribuendo agli obiettivi UE sulle rinnovabili al 2030 e alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. La Commissione ha ritenuto la misura necessaria, proporzionata e idonea ad accelerare la transizione verde e a favorire attività economiche strategiche.

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Iper-ammortamenti 5.0: chiarimenti su decreto, piattaforma e spese cloud

La Commissione Attività produttive della Camera, rispondendo all’interrogazione n. 5‑05448, ha fornito chiarimenti sull’applicazione degli iper‑ammortamenti ex art. 1, commi 427‑436, L. 199/2025. È stato confermato che il decreto attuativo del piano Transizione 5.0 è stato firmato dai Ministri competenti e registrato alla Corte dei conti il 18 maggio 2026. Il GSE sta adeguando i propri sistemi informativi per aprire quanto prima la piattaforma dedicata, così da consentire alle imprese l’invio delle comunicazioni e l’accesso al beneficio. La Camera ha evidenziato che la struttura procedurale, inclusi i compiti dei soggetti certificatori, è finalizzata a garantire monitoraggio, correttezza e tempestività, e che il MIMIT fornirà FAQ e circolari per agevolare l’applicazione della disciplina. È inoltre in esame una soluzione normativa per includere tra le spese agevolabili anche i software in cloud e “as‑a‑service”, allo stato attuale esclusi.

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Bando ISI 2025: dal 24 giugno 2026 possibile autenticarsi sulla piattaforma informatica

L’INAIL comunica che dalle ore 10:00 del 24 giugno 2026 è possibile autenticarsi e accedere alla pagina di attesa per la partecipazione allo sportello informatico (momento 4, della “Tabella Temporale”) relativo al Bando ISI 2025. Inoltre, a partire dalle ore 11:00 e fino alle ore 11:20 del 24 giugno 2026, le imprese che si sono registrate correttamente al portale partecipante possono accedere, previa autenticazione, allo sportello informatico per l’inoltro della domanda (momenti 5 e 6 della “Tabella temporale” e delle “Regole tecniche e modalità di svolgimento dello sportello informatico ISI 2025”).

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Editoria: definite le modalità di accesso ai contributi per gli investimenti in tecnologie innovative 2025

Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha pubblicato il decreto 20 maggio 2026 con cui definisce le modalità di accesso ai contributi previsti dal D.P.C.M. 17 settembre 2025 per gli investimenti in tecnologie innovative realizzati nel 2025 da imprese editrici, agenzie di stampa ed emittenti radio‑televisive. La misura, autorizzata dalla Commissione europea, dispone 42 milioni di euro a fondo perduto (8 milioni per editoria e agenzie; 34 milioni per il settore radiotelevisivo) destinati all’ammodernamento tecnologico e alla transizione digitale. L’accesso è riservato a soggetti in possesso di specifici requisiti professionali, autorizzatori e determinati codici ATECO. Le domande possono essere presentate dal 30 giugno al 29 luglio 2026 tramite le piattaforme dedicate. Il contributo, pari al 70% delle spese ammissibili, è riconosciuto nei limiti degli stanziamenti e ripartito proporzionalmente in caso di insufficienza delle risorse; è soggetto a ritenuta IRES ed erogato tramite accredito sul conto del beneficiario.

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Finanziamenti Simest per imprese colpite dall’aumento dei costi energetici: come gestire l’iter della domanda

Con la misura Energia per la competitività internazionale Simest ha stanziato un plafond da 800 milioni di euro per dare un supporto concreto alle imprese che hanno subito un aumento significativo dei costi energetici o una contrazione del fatturato legata alla crisi nell’area del Golfo Persico. La nuova misura opera nell’ambito dello strumento “Transizione digitale ed ecologica” ed è stata pensata per sostenere la solidità finanziaria e la competitività delle aziende esportatrici per continuare ad investire all’estero. È possibile presentare la domanda di finanziamento fino al 31 dicembre 2026. Tre sono gli scenari che si possono presentare: quali?

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