Organizzazioni complesse: l’analisi di Assonime su gestione del rischio e responsabilità penale

Il Caso 1/2026 di Assonime analizza le difficoltà nell’attribuire responsabilità penali per reati colposi all’interno di organizzazioni societarie complesse, soprattutto quando l’evento dannoso si verifica in ambiti operativi lontani dai vertici aziendali. I casi Viareggio, Acqualonga e Pioltello mostrano come dirigenti apicali siano stati chiamati a rispondere per fatti rispetto ai quali avevano un potere di intervento solo indiretto, delineando una responsabilità “da lontano” che mette in discussione il criterio dell’esigibilità del comportamento dovuto. L’approfondimento evidenzia la necessità di definire con precisione i doveri di prevenzione e gestione del rischio dei vertici societari e di chiarire il confine tra colpa e responsabilità derivante dalla posizione di garanzia. L’evoluzione delle regole civilistiche e la specializzazione delle funzioni organizzative mostrano come una corretta imputazione penale richieda una lettura funzionale delle posizioni di garanzia, nel rispetto dei principi costituzionali di personalità e legalità.

Articolo originale –> Read More

Anticipazione ETS2: in arrivo 3 miliardi per edilizia e mobilità pulita

La Commissione Europea annuncia che la Banca europea per gli investimenti attiverà uno strumento di anticipazione dell’ETS2 da 3 miliardi di euro per accelerare gli investimenti nella decarbonizzazione dei settori edilizia e trasporto su strada prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema nel 2028. Il meccanismo consentirà agli Stati membri che hanno recepito l’ETS2 di accedere a finanziamenti e prefinanziamenti, favorendo interventi su riscaldamento e raffreddamento puliti, efficienza energetica degli edifici e riduzione della domanda energetica. Le risorse sosterranno in particolare famiglie a basso e medio reddito, in linea con il Fondo sociale per il clima. Lo strumento promuoverà anche il passaggio a trasporti pubblici e condivisi, la mobilità elettrica e la diffusione di veicoli e biciclette a zero emissioni, oltre allo sviluppo delle infrastrutture di ricarica. L’iniziativa rientra nel pacchetto di misure per garantire un avvio graduale e socialmente equo dell’ETS2.

Articolo originale –> Read More